AiBi promuove arte e sociale, l’intesa magica per il Natale 2020

La bellezza del Natale quest’anno, almeno secondo qualcuno, può passare anche dall’arte. Un sentire che va in controtendenza con la direzione delle decisioni ministeriali e dei vari DPCM che hanno relegato musei e gallerie ad una chiusura prolungata che per altri si sarebbe potuta evitare. Un sentire che però l’associazione Ai.Bi. – Amici dei Bambini, da oltre 30 anni impegnata “sul campo” per il sostegno alle situazioni di abbandono e isolamento specialmente dei minori in tutto il mondo, ha espresso in maniera forte, scegliendo di collaborare con questo settore in chiara difficoltà, nell’ambito della sua tradizionale iniziativa natalizia intitolata Il Bello che fa Bene. E di collaborare in particolare con un nome di grande rilievo nel panorama della critica d’arte attuale come quello del lissonese Alberto Moioli, direttore dell’Enciclopedia dell’Arte, e direttore artistico del progetto di mecenatismo culturale del terzo millennio, Arte Limpida.

Sono proprio gli artisti della sua “scuderia” che hanno scelto di mettersi in gioco per tenere accesa anche a Natale (soprattutto questo così particolare anche per noi) quella luce di speranza che i bambini rappresentano, e che l’associazione, con diverse sedi di supporto dislocate tra Brescia e Salerno e altre nel mondo, cerca di tenere viva con una rete sempre più forte, tra le altre modalità attraverso progetti di adozioni a distanza. Per questo è già attiva l’asta benefica su Charitystars, che durerà fino al 22 dicembre, per potersi accaparrare, in mezzo a giri in porsche all’autodromo di Monza, alla poltrona Rose protagonista del Festival del Cinema di Venezia, a maglie autografate di Schillaci, Briant o Jordan, magari anche un’opera d’arte, di Eleonora Pozzi, Sonia Scaccabarozzi o Jorgelina Alessandrelli, per citare qualche nome. Sono 32 i lotti complessivi in palio, prenotabili comodamente da casa e con consegna a domicilio. Attraverso il ricavato si favorirà così il sostegno di quelle situazioni di fragilità minorile che la pandemia ha comprensibilmente aggravato.

E questo è solo uno dei modi per aiutare concretamente l’attività di questa realtà, nata nel 1986 proprio per ferma volontà delle famiglie adottive e affidatarie di bimbi in condizioni sociali e culturali complesse, che prova a migliorare anche la loro condizione di crescita educativa e la loro rete relazionale non di semplice gestione. È sempre possibile ad esempio dare il proprio contributo attraverso il temporary shop, allestito virtualmente con il prezioso e generoso apporto di partner e aziende privati.

Per chi volesse strafare, lunedì 21 dicembre dalle 19.00 alle 19.45 si terrà anche una diretta dove ognuno nelle proprie case, potrà brindare (volendo con un box speciale prenotabile qui) insieme al futuro di tanti bambini che, già fragili, sono stati duramente colpiti dalla pandemia. Un evento social a ridosso del Natale in cui il Presidente di Ai.Bi. Marco Griffini farà gli onori di casa, illustrerà il progetto Continuiamo dai Bambini: l’accoglienza non si ferma e dialogherà a distanza il testimonial storico di eccezione Max Laudadio. Ospite speciale: Simona Molinari, la voce jazz e swing più amata d’Italia, che si esibirà per gli ospiti di questa diciannovesima edizione de Il Bello che Fa Bene. 

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