Tracce di scultura universale nel ‘classicismo moderno’ di Elena Mutinelli

Saper riassumere nella propria opera caratteri formali opposti, talvolta agli antipodi, non significa contraddirsi, quanto dimostrare quella qualità rara nel ricongiungere alcune fasi capitali della storia della scultura.

Il paradiso dell’arte tipografica, nel regno fiabesco di Alberto Casiraghy

Quando ti chiami Alberto Casiraghy, la ricetta creativa per colpire la platea dei cultori del gusto raffinato, passa per forza da quell'insieme incredibilmente attraente di attenzioni formali ed estetiche, custodite negli iconici libretti d'autore in edizioni limitate che lo hanno reso tanto popolare dal 1982.

Il pretesto culturale di Alberto Gianfreda: la resilienza in scultura

Mostrare la capacità di resilienza dei materiali, tra loro e con l'ambiente espositivo, senza disperderne l'essenza più intima, è un esercizio espressivo che si fonda sull'abilità fondamentale nell'interfacciarsi con le loro proprietà, come anche di saperle inserire con armonia nei contesti più disparati: dallo spazio pubblico e privato, al sacro fino all'impresa.

Tra arte e scienza, Alessio Ceruti e l’occhio sensibile all’ambiente

L'amore per l'arte e la ricerca scientifica, uniti dalla ferrea consapevolezza del "sopruso" atavico operato dall'uomo nei confronti della sua culla primordiale, la Terra, forma il centro gravitazionale di una proposta artistica che per definizione non vuole rimanere confinata dentro modalità formali stagne.

Villa Panza scrigno di arte e bellezza, idea assoluta di un mecenate moderno

Non si sa se fosse obiettivo espresso del suo lungimirante artefice, il Conte Giuseppe Panza (1923-2010) che l'ha concepita negli anni "50 e condotta per quasi mezzo secolo prima del passaggio di proprietà al FAI.