Bruno Freddi, nel limbo dell’arte spirituale

Nella maggior parte dei casi di artisti affermati, la versatilità non è una qualità che si improvvisa, ma con il tempo (spesso molto tempo) si possono raggiungere comunque risultati impensabili.

La classicità greca rivive nel pop-surrealism di Valeria Andreis 🎙️

Fermare il tempo e immergersi nel passato più raffinato della storia dell'umanità, oltre a fungere da sano svago per la mente, per riscattarci da una contemporaneità sempre più avara di contenuti arricchenti, per qualcuno incarna un modello ideale da cui far passare la propria vena pittorica, imbevuta di un chiaro legame con il classicismo ellenico.

Raouf Gharbia, l’amore per la carta tra Leonardo e l’arte calligrafica 🎙️

La conoscenza della versatile produzione di Leonardo trova una valida documentazione, che ci illustra la sua proverbiale padronanza nel coniugare le arti umanistiche e scientifiche, nelle opere più iconiche e contemplate dell'artista, da La Gioconda alla Dama con l'Ermellino.

Il paradiso dell’arte tipografica, nel regno fiabesco di Alberto Casiraghy

Quando ti chiami Alberto Casiraghy, la ricetta creativa per colpire la platea dei cultori del gusto raffinato, passa per forza da quell'insieme incredibilmente attraente di attenzioni formali ed estetiche, custodite negli iconici libretti d'autore in edizioni limitate che lo hanno reso tanto popolare dal 1982.

L’estasi iperrealistica nella natura umana di Francesca Provetti 🎙️

Per chi ha voglia di respirare tutta l'energia e le sensazioni genuine che la natura dispensa, alcuni filoni d'arte contemporanea sanno essere, per la loro caratteristica adesione al vero, un prezioso sostegno per provare questo esercizio mentale, risvegliando l'interesse e la sensibilità per ciò che di bello ci circonda.