Joe Palla, la Pop Art del XXI secolo per riavvicinarci a un’arte senza barriere🎙️

Soggetti popolari valorizzati da tinte sgargianti, con il marchio collaudato di un simpatico pesciolino giallo.

Raouf Gharbia, l’amore per la carta tra Leonardo e l’arte calligrafica 🎙️

La conoscenza della versatile produzione di Leonardo trova una valida documentazione, che ci illustra la sua proverbiale padronanza nel coniugare le arti umanistiche e scientifiche, nelle opere più iconiche e contemplate dell'artista, da La Gioconda alla Dama con l'Ermellino.

Dentro l’occhio che non vede, l’ultima trovata editoriale di Massimo Spinolo 🎙️

È imbattendoci in una delle ultime uscite editoriali dell'annus horribilis, di quelle che fondono con delicatezza racconto e messaggio, che scopriamo come la scrittura, se filtrata da una "mente fotografica", analizzi al meglio tutto il disagio che porta con sé una disabilità.

L’estasi iperrealistica nella natura umana di Francesca Provetti 🎙️

Per chi ha voglia di respirare tutta l'energia e le sensazioni genuine che la natura dispensa, alcuni filoni d'arte contemporanea sanno essere, per la loro caratteristica adesione al vero, un prezioso sostegno per provare questo esercizio mentale, risvegliando l'interesse e la sensibilità per ciò che di bello ci circonda.

Dai decollage ai paesaggi evocati, il ‘doppio binario’ di Simone Visentin 🎙️

Quando una mente artistica sa esprimersi con linguaggi differenti, quest'operazione già di per sé sintomo di versatilità aumenta il valore proprio dell'azione espressiva ed esige quindi una sottolineatura speciale nel panorama contemporaneo.

Le incisioni di Raffaella Surian, rivelazioni di paesaggi sorprendenti 🎙️

L'incessante sperimentazione nel campo dell'incisione si può trasformare in un richiamo semplicemente irrinunciabile per artisti che ne fanno – è proprio il caso di dire – il "segno" rivelatore della loro opera.

Tra iperrealismo e metafisica, nella realtà ‘sospesa’ di Paolo Monga 🎙️

Adagiato su un versante visuale che unisce una dimensione in apparenza iperrealista, ma che vuole distinguersi dall’iperrealismo accademico intendendo non negare ma piuttosto incoraggiare la percezione della materia pittorica con tutte le sue variabili e complessità, e la spettralità di ambientazioni metafisiche che ne fanno da sfondo spesso monocolore, si inserisce uno spazio di ricerca dai contorni ben delineati e di impronta autonoma.